Quando si parla di genocidio viene subito alla mente lo sterminio degli ebrei operato dai nazisti nella seconda guerra mondiale e la soluzione finale adottata da Hitler. Purtroppo non è stato l’unico nella storia moderna e uno di questi, passato quasi inosservato, è avvenuto nella terra delle opportunità. All’inizio del 1800, nel territorio che oggi chiamiamo Stati Uniti, vivevano oltre un milione di indigeni e si spostavano liberi almeno 50 milioni di bisonti (che erano alla base della sopravvivenza dei primi) . Alla fine di quel secolo, con la conquista del West da parte degli emigrati europei, erano rimasti 237.000 indiani ed un migliaio di bisonti. Della loro civiltà, prima dell’arrivo dei bianchi, non si parla molto sui libri di storia e per parecchio tempo non sono stati considerati importanti. In realtà non venivano ritenuti nemmeno “veri” esseri umani, ma alla stregua degli animali. Dal canto loro le tribù dei pellerossa non possedevano documenti scritti e le loro tradizioni venivano passate di generazione in generazione soltanto oralmente. Successivamente, nel XX secolo, la percezione di questi individui è stata distorta dagli stereotipi che ci ha consegnato Hollywood. Prima, negli anni cinquanta, come “ombre rosse” spietate ed assetate di sangue, poi come esseri mansueti vittime della crudeltà dei bianchi. La verità è che erano uomini, con le loro debolezze ed i loro peccati, ma uomini liberi. Dopo sono stati cacciati, rinchiusi nelle riserve, umiliati ed infine corrotti dal “progresso” portato dagli stranieri. Essi, però, possedevano già una civiltà e non erano affatto selvaggi senza Dio. La differenza fondamentale con i futuri invasori era la visione della Natura. Per loro la Terra non rappresentava qualcosa da dominare e sfruttare, ma , al contrario, la consideravano come un gigantesco essere vivente da rispettare. Era logico adattarsi all’ambiente per farne parte. Infatti le popolazioni native, a seconda della loro collocazione, adottavano stili di vita completamente diversi. Ad esempio i gruppi che vivevano nei deserti del sud-ovest costruivano abitazioni di pietra e fango e tessevano gli indumenti con fibre vegetali; le tribù artiche abitavano in costruzioni di ghiaccio e neve nei lunghi mesi invernali e i loro abiti erano ricavati dalle pellicce dei vari animali; quelle delle grandi praterie erano nomadi e si spostavano seguendo le mandrie di bisonti dai quali dipendevano quasi completamente. Per il cibo, per le pelli delle tende e ne utilizzavano perfino le ossa per costruire attrezzi e giocattoli. Tra quest’ultimi indigeni vi erano anche i Lakota Sioux che occupavano un vastissimo territorio , dall’attuale Wyoming al Sud Dakota. Personalmente sono rimasto affascinato dalla loro cultura e pensando agli europei emigrati , i quali hanno cercato in ogni modo di convertirli alla nostra religione considerandoli infedeli, oggi mi viene da sorridere (amaramente). Probabilmente, se avessi potuto vivere la loro spiritualità, avrei rischiato io di esserne convertito. Nel nostro credo la vita terrena è solo un passaggio che ci porterà in un eterno Regno dei Cieli. Per loro la Terra stessa è il Paradiso donato dal Grande Spirito e nessuno lo avrebbe mai considerato come una risorsa economica. Qualcuno ha definito tali popoli come i primi ecologisti, ma in realtà questa è una parola che nemmeno conoscevano. Semplicemente, quel modo di esistere rientrava nell’ordine delle cose . Leggendo storie su personaggi di grande spessore come Nuvola Rossa, Alce Nero, Cavallo Pazzo o Toro Seduto ci si rende conto di quanto sia inadeguata la definizione “selvaggi”. Nel nostro tempo è irrealistico vivere come facevano le popolazioni indiane, ma mi piace pensare che oggi più che mai sia importante riscoprire molti degli insegnamenti che ci hanno lasciato. Possiamo adeguare la modernità ed il progresso in modo più equilibrato tenendo presente che non siamo i padroni del mondo, né tantomeno divinità. Siamo sempre e solo esseri umani e come tali (al pari delle altre creature) figli della Madre Terra.

PREGHIERA ALLA GRANDE MADRE TERRA

Grande Madre, che senti e ascolti tutti, tu da cui tutte le cose buone provengono … È il tuo abbraccio che sentiremo quando a te ritorneremo …

Pubblicato da paol1

@paoloandreuccetti1973

Unisciti alla discussione

3 commenti

  1. Quando leggo tutto ciò ho solo un pensiero…. Che è cosi scontato che dovrebbe essere un pensiero per tutti noi, visto che in questa terra ci siamo NOI!!! È matematica e non un punto di vista… Ma l’essere umano spesso ha dato il peggio di se e continuerà sempre a darlo. Non dovremmo essere la minoranza e non occorrerebbe manifestare provando a sensibilizzare ul prossimo. Ma il prossimo c’è dentro come noi, ha una vita da salvaguardare, malattie da provare ad evitare, l’essere umano ha dei figli e dei nipoti!!!!! Come può pensare di andarsene e lasciare una terra abbandonata su se stessa, che sarà la vita dei suoi cari. Su può migliorare anche senza dover deindustrializzare. Macchine che non inquinano e oggetti che si smaltiscono facilmente , eliminare oggetti superflui… Abbiamo la necessità di una soluzione definitiva.
    Stiamo distruggendo il pianeta terra. O abbiamo già distrutto????

    "Mi piace"

  2. Quando leggo tutto ciò ho solo un pensiero…. Che è cosi scontato che dovrebbe essere un pensiero per tutti noi, visto che in questa terra ci siamo NOI!!! È matematica e non un punto di vista… Ma l’essere umano spesso ha dato il peggio di se e continuerà sempre a darlo. Non dovremmo essere la minoranza e non occorrerebbe manifestare provando a sensibilizzare il prossimo. Ma il prossimo c’è dentro come noi, ha una vita da salvaguardare, malattie da provare ad evitare, l’essere umano ha dei figli e dei nipoti!!!!! Come può pensare di andarsene e lasciare una terra abbandonata su se stessa, che sarà la vita dei suoi cari. Si può migliorare anche senza dover deindustrializzare. Macchine che non inquinano e oggetti che si smaltiscono facilmente , eliminare oggetti superflui… Abbiamo la necessità di una soluzione definitiva.
    Stiamo distruggendo il pianeta terra. O abbiamo già distrutto????

    Piace a 1 persona

Lascia un commento

Rispondi a paol1 Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: